PSD2 E LA RIVOLUZIONE DELL’OPEN BANKING

8 Ottobre 20190

L’entrata in vigore della normativa PSD2 (Payment Services Directive 2) sta cambiando il mondo dei servizi finanziari, aprendo le porte a nuovi soggetti che negli ultimi hanno stanno vivendo un ruolo da protagonista nel mondo, ovvero le Fintech (Financial Technologies) e, più in generale i PSP (Payment Services Provider).

Una sfida, certamente, ma anche un’opportunità di crescita.
Con la PSD2, infatti, l’Unione Europea ha voluto esprimersi sul tema del mondo finanziario digitale, mirando a promuovere l’innovazione e ad aumentare la concorrenza, tramite l’apertura a provider di terze parti (TPP) della condivisione delle API di accesso ai dati bancari dei clienti.

Questa direttiva ha promosso una graduale apertura ad un tema molto importante: l’open banking, ovvero a quella che è in sostanza una condivisione dei dati tra i diversi attori dell’ecosistema bancario, naturalmente autorizzata dai clienti e garantita da alti livelli di sicurezza.

Nel dettaglio, la PSD2 si rivolge a soggetti che forniscono servizi di pagamento: dalle banche, alle assicurazioni, alle Fintech, alle Telco (telephone company), ai TPP (Third Party Providers), chiedendo di fatto alle Banche, Istituti di Pagamento e agli Istituti di Moneta Elettronica, di concedere a tali soggetti un accesso sicuro ai conti dei clienti e alle informazioni sui pagamenti, allo scopo di realizzare un mercato europeo dei pagamenti più efficiente.

Le aziende che vogliono mantenersi competitive non possono sottovalutare il bisogno di una continua innovazione della propria strategia di business.

Dai dati emersi dalla recente indagine di Mastercard sul Digital Banking in Italia, il 60% degli italiani utilizza app per mobile banking fornite dalle banche tradizionali e il 30% utilizza questi servizi attraverso banche solo digitali; inoltre il 46% degli italiani è propenso a considerare il passaggio ad una banca online.

Questi dati testimoniano che le abitudini di consumo stanno tutte convergendo verso il Digital.
La PSD2 e l’Open Banking hanno dato il via ad un mondo in cui

  • poter effettuare un pagamento dimenticando le carte di credito, i bancomat e i contanti poiché tutti gli acquisti potranno essere effettuati tramite dei fornitori di servizi (ovvero i PISP – Payment Initiation Service Provider);
  • poter disporre di tutte le informazioni finanziarie in capo ad un soggetto, da un unico account previe le dovute autorizzazioni da parte del cliente grazie agli AISP (Account Information Service Provider)
  • poter gestire una carta di pagamento come strumento associato non più ad unico conto bensì a più conti/carte attraverso interfacce abilitanti grazie ai CISP (Card Issuer Service Providers)

rivoluzionando non solo i protagonisti diretti del fenomeno come le banche, ma l’intero ecosistema finanziario.

SePaFin SpA in tale scenario si propone come soggetto dotato di licenza ed infrastruttura tecnologica abilitante per le fintech proponendo servizi innovativi sicuri e ad alto livello di personalizzazione per le differenti esigenze in ambito di pagamenti. Sepafin è un Istituto di Pagamento orientato alla necessità di innovare e rendere più semplici e veloci i pagamenti nel rispetto del rigore normativo che disciplina questo settore.

Il 2019 sarà ricordato in Europa come l’anno dell’open banking.



Sepafin, un partner di alto valore che da forma ai tuoi progetti.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *